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Serie B: Interclub sconfitta nel derby, al PalAquilinia passa l’Oma

Interclub – EMT Trieste 50-55 (10-18;24-30;37-43)
Interclub: Giustolisi 1, Silli 4, Battistel 8, Mervich 4, Predonzani, Dimitrijevic 6, Fumis 2, Miccoli Co. 25, Miccoli Ca., Florit, Castagna, Mezgec. All.: Mura
EMT Trieste: Cattaruzza, Milic 11, Castelletto 10, Manin 5, Filippas 10, Abrami 2, Gantar 2, Castellan 1, Sacchi 10, Tence, Policastro 4. All.: Jogan
 
Prestazione opaca delle rivierasche nel derby contro l’Oma, le ragazze di coach Mura reduci dalla sconfitta patita sette giorni prima a Treviso non sono riuscite a trovare i 2 punti del riscatto in una gara molto combattuta dove le salesiane hanno avuto nel finale la lucidità necessaria a incanalare la terza vittoria consecutiva.
L’inizio, dopo una prima fase di studio, si presenta alquanto equilibrato (8-8 al 7′) con le ospiti a trovare l’allungo, complici anche un paio di errori difensivi delle padrone di casa, grazie a 2 bombe consecutive firmate da Filippas e Manin (8-14), Battistel accorcia le distanze (10-14), ma sono le gialloblu a incrementare il divario con Gantar e la stessa Manin per il +8 (10-18) di fine primo quarto.
L’inerzia è in favore dell’Oma che trova nelle mani del duo Castelletto-Milic il vantaggio in doppia cifra (12-22 al 24′), Muggia non demorde e, dopo l’1/2 di Gantar (12-23) dalla lunetta, reagisce in maniera repentina piazzando un break di 11-2, buono in questo caso l’apporto fornito dalla panchina, per il canestro del -2 (23-25) messo a bersaglio da Costanza Miccoli. Filippas dalla linea della carità non sbaglia come nell’azione successiva ad insaccare la tripla del +7 (23-30), prima di giungere all’intervallo lungo dal versante opposto Dimitrijevic fa 1/2 ai liberi (24-30).
Al rientro dagli spogliatoi l’Interclub prova a raddrizzare le sorti dell’incontro dalla sua parte soprattutto in fase offensiva anche se non riesce a capitalizzare appieno quanto costruito con il distacco sull’avversaria a rimanere pressoché invariato rispetto al quarto precedente (37-43).
Il derby giuliano -buona la cornice di pubblico presente sugli spalti del PalAquilinia- viene quindi deciso negli ultimi 10′: l’Oma prova a dare lo strappo definitivo portandosi sul +9 (42-51 al 36′), Muggia dall’altra parte tira fuori l’orgoglio con l’asse Costanza Miccoli-Battistel-Dimitrijevic a confezionare il -2 (49-51 al 50”). A questo punto entrambe le formazioni ricorrono al fallo sistematico: Milic e Castellan dalla lunetta fanno 1/2 (49-53) come pure Dimitrijevic (50-53), l’ultimo possesso è nelle mani dell’Oma con Policastro, ex di turno, a siglare il canestro del definitivo 50-55.
Chiara è l’analisi del tecnico rivierasco alla conclusione del match: “L’Oma ha meritato di vincere in quanto ha dimostrato una certa compattezza nel gioco di squadra. Noi invece ci siamo intestarditi troppo sulle individualità esprimendo allo stesso tempo un atteggiamento piuttosto negativo, giocando in questa maniera, di certo, non si va da nessuna parte”.
(Foto: Max Ros Photo)

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