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U18 M: replicato l’ottimo esordio di giovedì

Interclub – Dom 82-45 (23-7;13-12;26-18;20-8)
Interclub: Bernich 5, Radovcic 1, Trisciulli 2, Verginella 2, Padoan 10, Bonetti 7, Paiano 6, Lavince 10, Morgut 15, Apostoli 1, Rabar 6, Tonut 17. All. Fuligno-Zadeo

In stretta contiguità con l’esordio stagionale di giovedì sera l’allegra cooperativa InterclubBarcolana ritorna tra le mura di casa, ospitando l’altra formazione di Gorizia, il Dom. Coach Fuligno ed il suo sodale Zadeo, soddisfatti della prima apparizione, si attendono conferme anche sul parquet amico.
Primo quarto dall’inizio sonnacchioso con attacchi stentati e parecchie perse da entrambi i lati. Dopo due minuti Tonut sblocca il risultato con un jumper dalla media, e da qui in poi i ragazzi sembrano scrollarsi dal torpore innestando marce più alte e volando veloci sul +10 concedendo poco o nulla in difesa. Il Dom non trova soluzioni alla nostra aggressività, perde il filo del discorso e stenta in fase offensiva, dove invece i rivieraschi iniziano a produrre con una certa continuità, specie con il già citato Tonut e con Morgut e Lavince molto presenti. Prima sirena che fissa il 23-7 con l’intero quintetto partente in evidenza.
Nel quarto seguente coach Fuligno innesca la “second unit”, che difetta in centimetri e chili, ma certamente non in applicazione e aggressività. Ne esce un periodo molto tattico dove le difese mettono in difficoltà attacchi a volte caotici e approssimativi. Bernich si mette in proprio per cinque punti e Padoan aggiunge alcune firme dalla media giusto per controllare un divario che rischiava di assottigliarsi. Il Dom ci aiuta con una sequenza di perse sanguinose e ci consente di vincere anche questi dieci minuti (13-12) per un totale di 36-19. Con un gioco di fattura non perfetta e 19 perse nel primo tempo c’è di che consolarsi.
Si riparte sulla stessa falsariga: il Dom tenta con una certa convinzione di risalire la china, l’InterclubBarcolana è pronta a rispondere con agili azioni in contropiede. Le difese si allentano leggermente e il risultato è un quarto di segnature abbondanti nel quale la squadra opta per una maggiore pressione offensiva rinunciando a parte dell’intensità sotto al nostro tabellone. Tonut e Morgut maramaldi, con Lavince, Bonetti e Paiano a dare una grossa mano. Con qualche spazio a disposizione il Dom non affonda e limita i danni strappando anche applausi per alcune belle manovre ben concluse al ferro. Allunghiamo comunque con un roboante 26-18 che fissa il tabellone sul 62-37 e la vittoria pressochè in ghiaccio.
Ultima frazione con ampie rotazioni: contrariamente al secondo periodo la panchina non si fa irretire dagli avversari e produce, nei dieci minuti finali, una solida prestazione d’attacco abbinando anche una attenzione particolare nella nostra metà campo. Salgono di livello le quotazioni di Padoan e Rabar che coprono qualsiasi buco difensivo con il secondo padrone di tutti i palloni vaganti, mentre il primo spiega agli avversari che basta mezzo metro di spazio per ritoccare il referto con continuità. Il Dom, complice anche la stanchezza, si sgretola sotto i nostri colpi e solo una certa difficoltà al tiro ci impedisce di dilagare. Il punteggio finale comunque parla di un solidissimo 82-45 (parziale 20-8) contro una formazione che qualche grattacapo poteva sicuramente darcelo.
Coach Fuligno, a fine gara, placa i peana trionfali trovando qualche pecca in questa vittoria (sono da limare le palle perse ed una certa mollezza in molti frangenti, pericolosa contro squadre più quadrate), non abbastanza da non essere soddisfatto ma materiale per un attento lavoro in palestra durante la settimana. Se vogliamo dirla un piccolo passo indietro rispetto a Gorizia c’è stato in una partita comunque di sufficiente fattura.
Tutti a referto e nel complesso buona la prova fornita dalla squadra con Tonut e Morgut mattatori in fase offensiva protagonisti di alcune ottime giocate, mentre Lavince e Paiano sono stati molto reattivi in avanti e altrettanto attenti a protezione della nostra area (specie il primo). Bonetti ha dimostrato di essere efficace in fase di costruzione oltre che vero motorino instancabile con qualche felice intuizione al ferro. Ottimo Rabar in uscita dalla panchina vero razziatore di palloni e capace di tre grandi spunti di mano mancina, mentre l’altro lungo Apostoli ha dato segnali confortanti a rimbalzo d’attacco cercando spesso la conclusione. Efficace Bernich come suggeritore e incursore, peccato per una giornata pessima ai liberi (come tutta la squadra), Padoan si è rivelato un gran cecchino oltre che un valido supporto in chiusura. Radovcic è sempre più “facilitatore” del gioco capace di intuire belle linee di passaggio, mentre Verginella al solito si è dimostrato di essere a suo agio nel bloccare le trame avversarie facendo pure da ottima sponda in attacco. Poco sfruttato Trisciulli capace comunque di lasciare traccia con due grandi iniziative distribuite in fase offensiva e difensiva.
Due vittorie sono un bel viatico di stagione ma siamo fiduciosi che il meglio debba ancora venire.

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