Fai Squadra Con Noi

U16 M: medaglia di bronzo per l’Interclub al torneo “Suoncolora”

Girone eliminatorio
Interclub – Ronchi Basket Club 34-69
La gara inaugurale vede sin dalle prime battute l’Interclub rincorrere la formazione avversaria con il divario a dilatarsi fino a toccare il -35 finale.
I nostri ragazzi sono entrati in campo con un approccio molto leggero: i tanti errori in attacco nelle penetrazioni e nei passaggi, oltre che i pochi tiri dalla lunga distanza e una difesa lontana dai portatori di palla, hanno fatto si che gli avversari trovino delle facili soluzioni grazie anche ad una buona circolazione di palla.
“Abbiamo affrontato un’avversaria -spiega coach Vancheri- che nella stagione appena conclusa ha disputato il campionato d’Eccellenza, in ogni caso potevamo sicuramente fare qualcosa di più. Tutto sommato con 5 giocatori “esterni” (atleti in prestito dall’Azzurra e dal Don Bosco esclusivamente per questo torneo) è mancata l’intesa in campo per buona parte della partita anche se questa poi è migliorata nel corso della gara senza purtroppo cambiare il risultato finale”.
 
Interclub – APU Udine 36-97
Muggia si arrende contro una squadra senza alcun dubbio di maggiore livello che a differenza dei rivieraschi ha disputato il campionato d’Eccellenza classificandosi in una buona posizione finale.
La partita si è rivelata essere senza storia con l’Interclub che comunque ha dimostrato un approccio certamente migliore rispetto alla partita contro il Ronchi oltre che un miglioramento sia in fase difensiva che offensiva.
Questo il commento del tecnico muggesano: “Dobbiamo ancora rivedere qualcosa in attacco visti i troppi tiri sforzati e le azioni veloci e “furiose”, molte sono state le palle perse soprattutto per mancanza di lucidità e tranquillità sul pressing avversario, inoltre ce da migliorare qualcosina anche nella parte difensiva. A differenza della prima gara ho visto i ragazzi molto più motivati e determinati nonostante il risultato amaro. Sicuramente ci sono stati dei miglioramenti, ma purtroppo abbiamo perso ancora troppi palloni affrettando spesso le azioni offensive”.
 
Basket Perteole – Interclub 64-60
Gara più equilibrata rispetto alle precedenti con l’Interclub a cedere il passo soltanto all’ultimo giro di lancette.
“Tante volte un po’ di fortuna aiuta -spiega il tecnico rivierasco- a noi questa volta è mancata proprio nei minuti finali. La squadra è cresciuta notevolmente, partita dopo partita la sintonia in campo tra i ragazzi è notevolmente aumentata. Abbiamo dimostrato di sapere attaccare il ferro sia con molti punti da sotto che nelle triple grazie ad un buon ritmo di gioco e a delle corrette scelte al tiro. Buona è stata pure la parte difensiva dove abbiamo costretto gli avversari quasi sempre a costruire tiri difficili o a perdere palloni grazie all’ottimo pressing fornito dai miei ragazzi. Anche per un leggero calo di concentrazione e sfortuna nei tiri finali la vittoria è andata a Perteole. Sono comunque contento dell’intero gruppo sia per il miglioramento visto nell’arco delle 3 partite che per l’atteggiamento positivo nonostante le sconfitte maturate: una buona percentuale ai tiri e la riduzione delle palle perse sicuramente saranno d’ insegnamento ai ragazzi in vista della semifinale contro il Ronchi”.
 
Semifinale
Ronchi Basket Club – Interclub 75-71
Si conclude alla fine del primo tempo supplementare la possibilità per l’Interclub di accedere alla finalissima, contro la formazione bisiaca Muggia ha disputato una gara quasi perfetta soprattutto in fase difensiva concedendo poco agli avversari e rubando diversi palloni. L’unica nota negativa riguarda, in parte, l’attacco a tratti gestito con delle buone giocate ma talvolta ancora troppo affrettato nelle conclusioni. I rivieraschi chiudono così il torneo al terzo posto. 
“Non siamo stati capaci di controllare la partita sul nostro +7 -commenta coach Vancheri- accelerando il gioco e perdendo un paio di palloni che non bisognava assolutamente perdere. Abbiamo comunque compiuto un notevole passo in avanti rispetto al -35 di gara 1: i ragazzi hanno lottato fino all’ultimo in una partita giocata punto a punto candendo solo nel minuto finale del tempo supplementare.
Sono molto felice di avere gestito questa squadra, i notevoli miglioramenti partita dopo partita si sono indubbiamente visti anche se i risultati non sono stati a noi favorevoli.
Una nota di merito va senza dubbio rivolta ai ragazzi in prestito dall’Azzurra e dal Don Bosco in quanto da subito sono entrati in sintonia con il gruppo Interclub: tutti e 10 gli atleti a disposizione hanno dimostrato voglia e determinazione nell’affrontare le partite risultando fondamentali in campo. Voglio passare ai ringraziamenti partendo da tutti i partecipanti, giocatori e allenatori,  del torneo che hanno fatto il loro massimo per raggiungere questo risultato. Grazie alla società e a tutti i colleghi, nessuno escluso, che nonostante la mia giovane età e la poca esperienza mi hanno sempre sostenuto e sono sempre stati al mio fianco e al fianco di altri allenatori giovani che stanno crescendo e maturando giorno dopo giorno. Un grazie speciale la voglio rivolgere aFabio Zgur, ottima persona e ottimo allenatore: senza di lui a quest’ora non sarei quello che sono oggi. Con tanta passione e tanta voglia mi ha insegnato l’amore nel vivere e allenare la pallacanestro, tra consigli e “prova, gestisci tu” abbiamo trascorso 3 anni meravigliosi fianco a fianco, non è mai facile per allenatori e atleti. Per ottenere qualcosa bisogna sempre lottare e sudare, correre tra sacrifici, vittorie e sconfitte, con un allenatore che si sgola e sbraccia correndo su e giù per l’area tecnica 40′ chiamando schemi, difese, time out e cambi. Ma poi ti guardi indietro, vedi i giocatori crescere e migliorare partita dopo partita e anche se perdi sai che hanno lottato fino alla fine per portarsi a casa la vittoria. Tra sguardi tristi, arrabbiati fai un applauso e capisci che quella è solamente la parte iniziale di un lungo cammino, di una lunga scalata e che sono loro la motivazione e la forza per andare avanti ogni giorno a sgolarti per cercare di insegnare qualcosa. Lavorando duro prima o poi le soddisfazioni arrivano e questo è solo l’inizio”.

Lascia un commento