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U16 M: Arriva la prima vittoria, con riserva

Bor-BarcolanaInterclub 68-88

BarcolanaInterclub: Morgut 28, Radovcic 2, Padoan 11, Bernich, Tonut 18, De Petris 4, Lavince 8, Trisciulli, Fabris, Verginella 6, Paiano 11, Rabar. All.: Sims

Bor: Hervat 2, Bonini 2, Pregarc 8, Cingerla 4, Zerjul A. 10, Macor, Coffoli, Ota 2, Zerjul M. 30, Svab 10. All.: Mura

Impegno infrasettimanale per l’allegra cooperativa Barcolana-Interclub, ospite del Bor nella trasferta più breve del nostro calendario. Torniamo dopo due settimane sul campo “Primo Maggio”, dove l’amichevole di pre-campionato aveva lasciato più dubbi che certezze. La partenza del primo quarto, però, sembra spazzare via ogni perplessità, che la prima uscita stagionale con la Falconstar non aveva contribuito a cancellare. L’uscita dai blocchi è sparata, un 8-0 e poi un 11-2 che non ammette repliche, proposti da un quintetto in gran spolvero, con una difesa attenta, contropiedi fulminanti e mani calde. Il Bor reagisce in un nostro momento di abulia, recuperando 10 punti in un attimo, ma riusciamo a portare bene a casa il quarto, 31-22, con Morgut dominante. Si riprende con qualche cambio dalla panchina, che però non modifica il tema, con la Barcolana a fare la partita ed il Bor a rincorrere, spesso in affanno. Come già nel primo periodo abbiamo un momento di buio che consente agli avversari di rientrare leggermente, senza che questo però comprometta il vantaggio sul tabellone. Chiudiamo sul 23-22, 54 a 44 al riposo. Coach Sims rimescola un po’ le carte nella terza frazione, impostando un quintetto molto alto e muscolare, che riesce ad avere un buon impatto sull’incontro. E’ quando all’ottimo Tonut, però, viene abbinato Bernich che la squadra produce il break decisivo, con un 18-6 in pochi minuti, favorito dalla difesa intensa e dal gioco ordinato del secondo, e dalle inarrestabili incursioni del primo, che consentono scarichi produttivi e azioni di movimento a gran velocità. Il Bor capitola, con un quarto da 24-10 ed il punteggio che recita 78-54. Ultimo periodo con esperimenti da ambo le parti, cosa che porta un po’ di confusione, ma dà anche la possibilità di apprezzare la mano chirurgica di Padoan e la onnipresenza sotto le plance di Rabar e De Petris. Il Bor lotta per ridurre il passivo, riuscendovi in parte. Alla sirena conclusiva il tabellone dice 88-68, con il quarto a favore dei padroni di casa, 10-14. E’ una vittoria larga che mancava da un po’, nella storia di questa squadra. Anzi, a dirla tutta, in campionato l’allegra cooperativa non aveva mai vinto con punteggi comodi. La prendiamo come una piacevole novità. E sebbene gli aspetti positivi di questa partita siano ampiamente superiori a quelli negativi, non possiamo non sottolineare che diversi aspetti del gioco vanno ancora rifiniti. In primis, la circolazione della palla, deficitaria in alcuni momenti dell’incontro, con giocatori in vana attesa per una buona opportunità, semplicemente ignorati. Registriamo comunque una buona prova corale, con il trio Morgut, Tonut e Paiano in bella evidenza, soprattutto sul lato d’attacco. Cecchino puro Padoan, nei minuti a disposizione, e come dicevamo ordinato Bernich, attentissimo in difesa e buoni fraseggi in fase offensiva. Radovcic pronto quando gli è stato chiesto di incidere, Lavince finalmente pugnace sotto le plance, dopo un periodo di appannamento, mentre Verginella ci ha ricordato un Gattuso cestistico, per l’energia profusa. De Petris e Rabar hanno giganteggiato sotto le plance, con una nota di merito per il secondo, vera calamita di tutti i palloni. Un po’ al palo Fabris e Trisciulli, comunque contribuenti attivi nella bella prova di squadra.Mandiamo in archivio questo referto rosa, bene augurante per le prossime uscite, a cominciare da domenica, quando ospiteremo la formazione dell’Azzurra. Nome da brividi, come sempre. Se sapremo limare i difetti di fabbricazione che ancora ci portiamo dietro, sfruttando le doti che sicuramente abbiamo, potrebbe non essercene neanche per loro.

borbarcolana

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