News

Serie B: Interclub - Solmec Rovigo 56-64

Interclub - Solmec Rovigo 56-64 (12-18;26-36;41-50)

Interclub: Samez, Castelletto 9, Giustolisi, Silli 6, Mezgec, Dimitrijevic, Gatti 10, Miccoli 10, Cumbat 13, Piemonte 2, Robba 6, Vesnaver. All.: Giuliani

Solmec Rovigo: Malin 6, Vaccarini, Stoppa 16, Veronese, Masarà, Ferri 12, Viviani, Sorrentino 4, Furlani 11, Cappellato, Cognolato 5, Pegoraro 10. All.: Frignani

 

Al PalAquilinia si è vista un Interclub decisamente in ripresa, rispetto alle ultime uscite le muggesane nonostante l'infermeria lunga (Mervich, Fumis out e Giustolisi assieme a Vesnaver in panchina per onor di firma,n.d.r.) hanno saputo dare del filo da torcere alla Solmec Rovigo, attuale seconda forza del campionato, rimanendo a stretto contatto dell'avversaria sino alle battute finali di un incontro piacevole da vedersi dove ambo le squadre hanno lottato a viso aperto. Per quello che concerne Muggia il merito va certamente dato a tutto il collettivo di cui in settimana c'è stata la novità rappresentata dal ritorno di Cumbat che ha subito bagnato il suo esordio con una prestazione più che positiva.

La cronaca. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato le ospiti al 3' provano a prendere il largo con i canestri siglati dell'asse Ferri-Furlani (2-8), Miccoli accorcia le distanze (5-8) ma il pallino rimane nelle mani delle venete le quali grazie ad una buona verve realizzativa si portano sul +9 a metà periodo (5-14) per un divario che rimarrà pressoché costante sino quasi alla fine del quarto quando le rivierasche con Cumbat accorciano il gap portandolo a 6 lunghezze (12-18).

Rovigo riparte con il piglio giusto nel periodo seguente tanto da trovare con Pegoraro il vantaggio in doppia cifra (12-22), dalla parte opposta la formazione di casa non riesce ad imprimere la scossa necessaria alla gara trovando delle difficoltà ai rimbalzi soprattutto in difesa dove spesso concede secondi tiri alle avversarie che toccano il +12 (22-34) al 17'. Le squadre vanno al riposo con Rovigo avanti di 10 (26-36).

Al rientro sul parquet la formazione guidata da coach Frignani prova a dare lo strappo definitivo alla gara, nel +15 veneto (33-48 al 26') si mette in evidenza Furlani vera spina nel fianco di Muggia che però non allenta la presa ricucendo, nell'1/2 dalla lunetta siglato da Castelletto, lo svantaggio sotto i 10 punti alla penultima sirena (41-50).

La bomba messa a bersaglio da capitan Silli e il canestro di Gatti riaprono di fatto il match (48-53) con 7' ancora da giocare, coach Giuliani tenta tutte le carte a disposizione rimescolando più volte il quintetto in campo, i benefici si fanno sentire tanto che l'esito della gara rimane incerto sino a 25'' dalla fine quando Stoppa realizza il canestro della sicurezza a favore di Rovigo (56-64).

“Abbiamo disputato una discreta partita -spiega Giustolisi- contro un'avversaria preparata anche se alcune lacune emerse durante l'incontro dovremo eliminarle lavorando in palestra. La prestazione fornita oggi dalla squadra deve essere un punto di partenza in modo tale da raggiungere quanto prima l'obbiettivo salvezza. Per quello che riguarda l'arrivo di Cumbat posso dire che per tutte noi Lara rappresenta un punto di riferimento importante, siamo contente del suo ritorno”.