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Serie D: Interclub - Basket 4 Trieste 65-77

Interclub - Basket 4 Trieste 65-77 (22-19;39-34;46-54)

Interclub: Gelleni, Rebelli 7, Gherbez 12, Lavince M., Manuelli S. 9, Zampa 4, Bembich 12, Sodomaco 7, Rakic 6, Bernich 2, Caineri, Lavince F. 6. All.: Zgur

Basket 4 Trieste: Perotti F. 5, Zornada, Vidrini 21, Perotti L. 4, Pitacco, Catenacci 13, Balbi 19, Bonetti, Davide 11, Dalla Marta, Morgut 2, Maniago 2. All.: Ciacchi

 

Il Basket 4 Trieste si conferma formazione ostica da affrontare per l'Interclub, i biancorossi di coach Ciacchi passano al PalAquilinia per 77 a 65 anche se c'è da sottolineare che durante il match i muggesani hanno dovuto fare a meno di Caineri, Rakic e Rebelli usciti anzitempo causa infortunio in una partita molto fisica dove Muggia è riuscita a tenere bene il campo sino all'intervallo lungo, nella ripresa l'uscita di Rebelli ha pesato notevolmente sull'economia di gioco della squadra di casa che accusato il colpo (parziale sfavorevole di 20-2) non è più riuscita a rimettersi in carreggiata.

La cronaca. Apre le marcature il B4T grazie ad una tripla siglata da Catenacci (0-3) a cui fa seguito il break favorevole all'Interclub utile a decretare il sorpasso (6-3), la parità viene ripristinata al 4' (9-9) mentre il primo strappo giunge 2' più tardi con Muggia a portarsi avanti di 5 lunghezze (17-12) dove determinante, in questo frangente di gara, si rivela l'apporto sotto le plance fornito dal duo Rakic-Bembich. L'1/2 dalla lunetta di Federico Perotti accompagnato dal successivo canestro in contropiede di Vidrini riducono il gap tra le 2 squadre (17-15). Rebelli e Francesco Lavince dalla lunetta non sbagliano (21-15), dal versante opposto prima Vidrini e poi Davide dalla media distanza accorciano il divario (21-19). Chiude il quarto l'1/2 dalla linea della carità di Simone Manuelli (22-19).

E' lo stesso capitano rivierasco ad aprire le danze nel periodo seguente (24-19), a questo punto l'Interclub sul piano difensivo cala d'intensità tanto da presentarsi più vulnerabile rispetto ai primi 10' concedendo troppi spazi e secondi tiri all'avversario che ne approfitta per mettere la freccia del sorpasso con un parziale di 6-0 (24-25). L'Interclub riprende le redini dell'incontro a metà frazione spingendo a pieni giri sull'acceleratore per il nuovo contro sorpasso siglato questa volta dall'asse Rebelli-Zampa (30-27), il momento è propizio ai nerazzurri che trovano nel nuovo arrivato Gherbez il massimo vantaggio della partita (39-31) in parte colmato nel finale di quarto da Balbi (39-34).

Fuori Caineri e Rakic nella ripresa Muggia deve fare subito a meno pure di Rebelli che causa un infortunio patito alla caviglia sinistra è costretto ad uscire, la squadra accusa il colpo in maniera evidente tanto da subire un parziale sfavorevole di 20-2 (41-54) nel giro di 5'. Del resto poche sono le soluzioni per rimarginare l'emorragia da parte di coach Zgur costretto giocoforza ad inserire sul parquet dei quintetti insoliti vista la panchina corta venutasi a creare. La tripla di Gherbaz e il canestro realizzato da Sodomaco limitano lo svantaggio a 8 punti alla penultima sirena (46-54).

La strada si presenta in salita per l'Interclub che al di la delle difficoltà rimane a contatto dell'avversaria sino portarsi al 32' sotto di 8 lunghezze (50-58) con Gherbaz, questa però si rivelerà l'ultima fiammata di una certa consistenza per Muggia costretta ad alzare bandiera bianca dinanzi ad un B4T che con il passare dei minuti concretizza, senza grossi patemi, la vittoria finale (65-77).

Questo il commento di coach Zgur: “E' stata senza dubbio una partita di difficile lettura in quanto il B4T è una formazione che non ti da dei punti di riferimento, nonostante ciò nei primi 20' eravamo avanti nel punteggio anche se una marea di palloni persi e alcune decisioni arbitrali piuttosto discutibili ci hanno impedito l'ulteriore allungo. La difficoltà di contrastare la loro difesa a zona e le uscite per infortunio di Caineri, Rakic e Rebelli oltre a Gelleni, in panchina per onor di firma, mi hanno costretto, soprattutto negli ultimi 2 periodi, ad improvvisare i quintetti da mettere in campo. Tra le poche note positive va sicuramente menzionato l'esordio di Gherbez che a parte qualche forzatura, cosa normale dopo un lungo periodo di inattività, ha disputato una buona gara. Ora non ci rimane che fare la “conta” nell'allenamento di martedì e vedere quanti giocatori arriveremo a recuperare per la sfida contro il Cus”.