News

Serie D: Interclub - Santos 68-72 d.t.s.

Interclub - R.B.M. Project Santos 68-72 d.t.s. (16-16;28-30;44-47;60-60)

Interclub: Gelleni 3, Rebelli 14, Manuelli I. 8, Lavince M., Manuelli S. 20, Zampa 1, Bembich 5, Sodomaco 5, Rakic 6, Bernich, Caineri 6. All.: Zgur

R.B.M. Project Santos: Lucian 2, Schillani 2, Bettin 5, Dolce, Segrè, Girotto 12, Zamboni 3, Pecchiar 14, Crevatin P. 6, Bolle, Cacciatori 19, Crevatin G. 9. All.: Gregori

 

Interclub e Santos hanno dato vita ad una partita ricca di emozioni oltre che a lungo giocata sul filo dell'equilibrio, non sono bastati neppure i tempi regolamentari a decretare la vincitrice di una sfida che all'overtime ha poi visto gli ospiti avere, a fatica, la meglio sui rivieraschi a cui va comunque dato atto, e merito, di averci creduto sino in fondo.

La cronaca. L'avvio è targato Santos (0-4), i padroni di casa dopo un inizio “sonnolento” rientrano in partita al 4' con capitan Simone Manuelli a mettere prima il canestro del pari (5-5) e poi, con una tripla dall'angolo, ad inserire la freccia del sorpasso (8-7) di un equilibrio che rimane pressoché costante sino alla conclusione del periodo: l'Interclub nel finale prova a scappare con Rebelli (16-14) ma viene subito raggiunta dai 2 liberi messi a segno da Cacciatori (16-16).

La formazione di coach Gregori preme sull'acceleratore all'inizio del periodo seguente siglando un break di 5-0 (16-23) con il duo Girotto-Cacciatori, i rivieraschi però non demordono e grazie all'asse composta da Ivan Manuelli-Rebelli a dare ordine nella gestione offensiva si portano a stretto contatto dell'avversaria (23-25), sotto le plance un ottimo Rakic si fa valere (25-27) anche se il Santos prova nuovamente ad allungare insaccando la tripla del +4 con Pecchiar (26-30). Ivan Manuelli a fil di sirena accorcia le distanze (28-30).

Al rientro in campo gli ospiti piazzano un parziale di 7-0 a rappresentare il massimo vantaggio della gara (28-37), Muggia riordinate le idee trova sia negli esterni che sotto canestro l'inerzia per recuperare lo svantaggio accumulato tanto da impattare al 28' (44-44) con Caineri. Il successivo canestro di Cacciatori e l'1/2 dalla lunetta di Zamboni fissano il quarto a favore del Santos (44-47).

La sostanza di fatto non cambia con le due squadre ad alternarsi nei vantaggi sino alla fine: a 1'27'' dalla conclusione Rebelli mette a segno la bomba del nuovo sorpasso (58-57) a cui fa seguito il canestro in penetrazione di Simone Manuelli (60-57), il Santos ci crede e dalla lunetta con Bettin (3 su 4) a 18'' dalla sirena impatta (60-60): è overtime.

La tripla di Cacciatori (60-63) apre il supplementare, nonostante la fatica si faccia sentire e l'imprecisione dovuta a tiri piuttosto affrettati non sia buona consigliera l'Interclub rimane agganciata all'avversaria tanto da portarsi sotto di una lunghezza con Ivan Manuelli (66-67), questa però sarà l'ultima fiammata dei muggesani in quanto una maggiore lucidità avversaria consentirà agli ospiti di portare a casa la partita (68-72).

Queste le parole di coach Zgur “Escludendo l'avvio, giocato a rilento, la squadra con il passare dei minuti è migliorata fornendo una corretta lettura alla partita in fase d'attacco e, allo stesso tempo, la giusta intensità sul piano difensivo: entrambi questi fattori hanno poi delineato il match su un equilibrio piuttosto costante. Ambo le formazioni durante la settimana sono state colpite da un virus influenzale, tutto ciò può avere influito sulle basse percentuali realizzative, soprattutto all'inizio, di una gara dove poi siamo stati bravi a trovare un certo ritmo difensivo accompagnando il tutto a buone soluzioni in velocità sino a 4' dalla conclusione del tempo regolamentare dove, pur essendo avanti nel punteggio, non abbiamo gestito al meglio una situazione punto a punto con gli avversari che ci hanno riacciuffato grazie a dei falli trovati sotto canestro. Nel supplementare l'energia a disposizione è calata, come se non bastasse una situazione falli precaria ci ha penalizzato tanto da interrompere la scia di risultati positivi, posso comunque ritenermi soddisfatto dei ragazzi che hanno giocato contro una squadra di alta classifica ad armi pari. Ora guardiamo avanti cercando nel proseguo di migliorare sia il livello del nostro gioco che le percentuali nei tiri dalla lunetta”.