News

Serie D: Goriziana - Interclub 75-85

U.S. Goriziana - Interclub 75-85 (13-26;39-47;63-64)

U.S. Goriziana: Dilena 15, Bello 2, Rosso Gio., Marini 11, Kocman 9, Laezza 20, Rosso Gia. 7, Soprani, Vidani 11, Di Leonardo ne. All.: Rosso

Interclub: Rebelli 21, Lavince M. 4, Zampa 6, Tonut 21, Bembich 6, Sodomaco 6, Rakic 10, Bernich, Caineri 9, Lavince F. 2. All.: Zgur

 

Ritorno alla vittoria per l'Interclub che interrompe la serie di 5 sconfitte consecutive andando ad espugnare con pieno merito il parquet della Goriziana.

L'avvio pende subito a favore dei rivieraschi capaci di imprimere una buona pressione difensiva abbinata a rapidi ribaltamenti di fronte utili a prendere il controllo della gara sugli esperti isontini, i veloci contropiedi innescati da Tonut e la buona regia di Rebelli oltre alla presenza costante sotto i tabelloni di Rakic fanno volare Muggia sino al +15 (26-11).

I padroni di casa provano a puntare sulla difesa a zona per cercare di rallentare la manovra offensiva dei rivieraschi che, nonostante il vantaggio in parte si eroda, riescono ad affrontare il momento con la dovuta pazienza senza forzare troppo le conclusioni al tiro, dal versante opposto Laezza e Vidan trovano qualche buona giocata ma Muggia controlla e chiude la seconda frazione avanti di 8 lunghezze (39-47).

Al rientro dagli spogliatoi la Goriziana compie un ulteriore sforzo difensivo che questa volta costringe gli ospiti a qualche attacco affrettato, per Muggia è il momento peggiore ma quando va sotto di 4 (66-62) a risvegliarla ci pensa Sodomaco con un canestro al limite dei 24''.

I rivieraschi appaiono rigenerati e trovando delle buone difese sui pick'n'roll di Laezza & Co. riprendono il controllo della gara chiudendola con un paio di triple messe a bersaglio dal duo Rebelli-Tonut (75-85).

Piena è la soddisfazione di coach Zgur: “Questa senza dubbio la reputo una vittoria molto importante visto che l'abbiamo ottenuta nonostante diverse assenze e con un reparto di play guardie composto da 4 giocatori del 2001 e un 1999 i quali hanno saputo reggere, al meglio, il confronto con gli esperti e smaliziati avversari scansando le provocazioni e gestendo bene i momenti difficili della gara”.