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Serie B: Futurosa - Interclub 58-55 d.t.s.

Futurosa Trieste - Interclub 58-55 d.t.s. (13-16;25-26;38-33;50-50)

Futurosa Trieste: Pernarcich, Zanne, Bianco 13, Croce 12, Iob 7, Taucer, Levach 9, Leghissa 2, Sammartini 15, Dobrigna, Carini. All.: Scala

Interclub: Samez 3, Castelletto 16, Mezgec, Silli 6, Sustersich 4, Mervich 16, Piemonte, Miccoli 10, Florit, Castagna, Robba, Vesnaver. All.: Giuliani

 

Derby vero quello andato in scena tra Futurosa e Interclub tra due formazioni che hanno lottato sino all'ultimo istante nel dare vita ad una partita avvincente dove, alla fine, a conquistare la posta in palio è stata la squadra di casa ma a Muggia rimane la consapevolezza di avere compiuto un ulteriore passo in avanti, nonostante le diverse assenze (out causa infortunio Degrassi, Dimitrijevic, Fumis e Giustolisi), che certamente le sarà utile per il proseguo del campionato.

La cronaca. Il Futurosa parte bene (4-0) ma viene subito ripreso dalle ospiti grazie ai canestri di Silli e Mervich (4-4 al 3'), le padrone di casa nuovamente allungano con Sammartini e la tripla messa a segno da Levach (9-4 al 6'), Muggia serra le file in difesa e con una buona fluidità offensiva impatta (11-11) per successivamente inserire la freccia del sorpasso con la bomba di Mervich e il canestro di Castelletto inframezzato dai 2 punti di Leghissa, il quarto si chiude con l'Interclub avanti di 3 (13-16).

L'equilibrio regna sovrano pure nel periodo seguente: 2 canestri consecutivi della Iob portano le triestine avanti di 1 (17-16 al 12'), il tiro andato a buon fine dalla media distanza di Mervich e il 2/2 dalla lunetta di capitan Silli decretano l'ennesimo contro sorpasso (17-20 al 13') di una fase altalenante che prosegue per l'intero quarto dove le rivierasche provano a scappare con i canestri di Miccoli e Samez (23-26) sul finire del periodo, dal versante opposto la Croce accorcia le distanze portando le 2 squadre all'intervallo lungo distanziate di un solo punto (25-26).

Nella ripresa Castelletto sigla il +3 rivierasco (25-28) che però viene subito vanificato dal break di 4-0 siglato dalla Sammartini (29-28 al 24'), ambo le formazioni rimangono così a stretto contatto sino al 29' quando il Futurosa tenta una mini fuga con il canestro della Levach seguito dall'1/2 nei liberi di Sammartini a sancire il +5 triestino (38-33 al 30').

Il quarto periodo si apre con Bianco a siglare da sotto il +7 (40-33), dall'altra parte Mervich mette la tripla che dimezza lo svantaggio (40-36), a questo punto ambo le contendenti se la giocano pressoché alla pari giungendo così in un finale di gara non adatto ai deboli di cuore: Miccoli sigla il 49-47 a 6'' dalla conclusione, il provvidenziale fallo sistematico di Mervich su Croce manda la numero 10 di casa alla lunetta dove ne mette 1/2, il cronometro scorre per altri 4'' e a 2'' dalla sirena Miccoli si conquista il diritto di andare a tirare dalla lunetta segnando il 2/2 che manda l'Interclub sotto di 1 (50-49). Nella conseguente rimessa la panchina di casa si prende il tecnico mente sul campo Mervich blocca fallosamente Croce, altro giro dalla lunetta: Samez non sbaglia (50-50), mentre Croce fallisce ambo i tiri dalla linea della carità. Si va all'overtime.

Nell'avvio del supplementare prima Levach e poi Croce fanno 1/2 ai liberi (52-50), l'Interclub non allenta la presa e trova nella tripla di Mervich (52-53 al 43') l'ennesimo sorpasso. Croce e Bianco portano le sue sul +3 (56-53), Castelletto accorcia (56-55) per un finale senza dubbio molto concitato: a 7'' dalla fine Sustersich manda alla lunetta Sammartini che non sbaglia (58-55), Muggia palla in mano prova a riacciuffare la partita ma le speranze vengono infrante dalla tripla di Mervich che a fil di sirena va a sbattere sul ferro per poi uscire.

Coach Giuliani commenta così la gara: “Posso ritenermi molto orgoglioso della squadra, nonostante l'emergenza dovuta alle varie assenze nei ruoli chiave abbiamo saputo affrontare un'avversaria buona e bene equilibrata lottando alla pari sino alla fine di un derby vibrante ed intenso. Tutto il merito va dato alle ragazze che si sono sacrificate e adattate al momento nel cercare di tirare fuori il 100%. Con le attuali potenzialità, loro a livello di organico hanno qualcosina in più noi invece abbiamo messo il cuore in campo, posso tranquillamente affermare che ci siamo espressi al meglio anche se rimane un po' di rammarico per qualche episodio come ad esempio la bassa vena realizzativa di Samez e Silli due giocatrici che di solito si fanno notare per le buone percentuali al tiro. Nel complesso a livello difensivo stiamo ottenendo delle riconferme positive di giornata in giornata mentre in attacco dobbiamo ancora aggiustare qualcosina”.