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Serie D: Interclub - Don Bosco 89-73

Interclub - Don Bosco 89-73 (21-15;45-32;62-47)

Interclub: Gelleni 14, Rebelli 9, Manuelli I. 15, Lavince 9, Manuelli S. 4, Zampa 2, Tonut 14, Bembich, Sodomaco 9, Rakic 4, Bernich 4, Caineri 5. All.: Gregori

Don Bosco: Bratos G. 12, Butti 8, Bratos L. 20, Covelli 19, Garbassi 2, Milojkovic 4, Milisavljevic, Katalan 2, Stera 4, Prandi 3. All.: De Colle

 

L'Interclub conferma il buon avvio di stagione e lo fa centrando la seconda vittoria in altrettante gare: dopo il successo conquistato la settimana scorsa in casa del San Vito i ragazzi di coach Gregori si ripetono al PalAquilinia battendo per 89-73 il Don Bosco in un match sempre condotto nel punteggio.

La partenza è tutte nelle mani di Muggia che trova in Gelleni (suoi i primi 10 dei 12 punti messi a segno dalla squadra di casa, n.d.r.) il suo principale terminale offensivo utile a dare all'Interclub la prima fuga della gara con gli ospiti a rimanere, dopo avere accusato il colpo iniziale (10-4), comunque in scia grazie al ritorno firmato prima da Stera (12-11 al 5') e poi da capitan Luigi Bratos (14-13 al 6'). L'Interclub rimane concentrata al punto giusto, sopratutto in difesa, serrando le file con Lavince e Caineri mentre in attacco i fratelli Manuelli coadiuvati dall'apporto di un ottimo Tonut non concedono sconti accelerando la manovra sino a toccare il +8 (21-13), la frazione si chiude con il 2/2 dalla lunetta di Giacomo Bratos (21-15).

I salesiani provano nuovamente a farsi sotto nell'avvio del quarto seguente con i canestri di Prandi e Garbassi (21-19), ma la differenza in questo caso la fa Ivan Manuelli che dalla lunga distanza infila 3 triple consecutive buone a mandare Muggia sul +13 (34-21) nell'arco di 2', lo strappo però viene in parte ricucito da Covelli (35-31 al 16'). A questo punto sale in cattedra Sodomaco che oltre a dominare sotto le plance in difesa si distingue pure in fase offensiva fornendo un apporto essenziale alla squadra nel portarsi avanti di 13 lunghezze (45-32) alla conclusione del secondo periodo.

Al rientro dagli spogliatoi il pallino del gioco rimane saldamente nelle mani del quintetto muggesano che aumenta il distacco in maniera progressiva sino a toccare a più riprese i 15 punti di vantaggio, tale merito va dato senza dubbio al buon contributo fornito da Tonut capace di trovare punti importanti nel momento topico della gara prendendosi inoltre falli che lo hanno spesso portato a finalizzare dalla lunetta. Buono pure il lavoro di Caineri e Zampa, entrambi si sono distinti mettendo in saccoccia punti fondamentali per l'economia della partita: tutto ciò ha sortito effetti positivi con Muggia a toccare il +15 (62-47) al 30'.

Gli ultimi 10', a partita virtualmente chiusa, il tecnico di casa incrementa ulteriormente le rotazioni a sua disposizione concedendo minuti pure al giovane (classe 2001) Bernich a segno per la prima volta in serie D. La gara non offre ulteriori spunti di cronaca sino alla sirena finale con Muggia a vincere (89-73) un match che di fatto la proietta nei piani alti della graduatoria.

Queste le parole di coach Gregori: “Abbiamo gestito la gara rimanendo sempre in testa quindi direi che la vittoria è meritata anche se l'unico neo può essere rappresentato dal non averla chiusa un po' in anticipo. Gli avversari hanno fatto dell'agonismo la loro bandiera e noi in parte ci siamo lasciati coinvolgere puntando maggiormente sul piano fisico rispetto a quello tecnico. Per quello che concerne i singoli una nota di merito la vorrei rivolgere nei confronti di Gelleni, ottimo il suo inizio, e alla buona gestione dell'incontro da parte del duo Ivan Manuelli - Rebelli. Ora guardiamo avanti puntando alla sfida di venerdì prossimo contro il Santos: entrambe arriviamo a pari punti, l'auspicio è che la squadra non metta in campo solo il fattore agonistico ma pure le proprie capacità tecniche ancora inesplorate ma notevoli”.